Frese per Legno è la prima rubrica d'informazione e documentazione sulla lavorazione del legno.
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Acer campestre, Acer pseudoplatanus, Acer opalus e Acer platanoides.
Erable Sycomore, Sycomore (francese), Sycamore plane, Sycamore maple (inglese), Ahorn (spagnolo), Arce (sicomoro).
L'acero è un albero di latifoglie tipico delle nostre zone, lo si trova sia in Italia che nell'Europa centromeridionale (dalla Spagna al Caucaso), non crea mai boschi puri e nasce sopratutto nelle aree montane, non ad altissima quota (500-1500 metri).
Questo legno può essere utilizzato senza particolari problemi, normalmente viene ricavato da foreste gestite per scopo produttivo o foreste certificate secondo i principi del FSC.
Da evitare è il legname d'acero proveniente dall'Europa orientale, con alta probabilità ricavato dalla distruzione di foreste primarie.
Di colore giallo chiaro, l'acero ha un peso specifico di 820kg/m³ allo stato fresco che si riduce a 660kg/m³ dopo la stagionatura.
Di scarsa durata nel tempo a causa sopratutto di funghi e insetti, presenta grossi nodi e il suo ritiro è medio-alto.
L'acero è di media durezza, ha un buon comportamento all'urto e presenta una resistenza a compressione assiale di circa 45N/mm² e a flessione di circa 110N/mm².
L'acero viene usato nella costruzione di mobili, scale, pavimenti, pannelli, infissi, strumenti musicali, parquet.
E' preferito per i lavori di falegnameria fine (oggetti di artigianato) e per la decorazione.
Segagione, piallatura e levigatura: ottime.
Essiccazione: rapida. Per evitare le frequenti alterazioni cromatiche è consigliabile effettuare una listellatura piuttosto alta per consentire una buona ventilazione.
Giunzioni meccaniche (con chiodi e viti): di facile esecuzione e di buona tenuta.
Tranciatura: si ricavano pezzi pregevoli con fibratura
ondulata.
Tinteggiatura e verniciatura: ottime.